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LUG
2017

Gianni Versace, vent’anni fa moriva il grande stilista italiano

La storia della Maison di Gianni Versace è uno dei capitoli più importanti della moda e del Made in Italy.

Quando le persone guarderanno a Versace, dovranno sentirsi atterrite, pietrificate, proprio come quando si guarda negli occhi la Medusa“, racconta il visionario Gianni.

La storia della Medusa parte in Calabria, dalla sartoria della mamma Francesca e arriva a Hollywood. Creata insieme ai fratelli Santo e Donatella, la Maison Versace, ha dettato le nuove tendenze degli anni Ottanta e Novanta. Le sfilate diventano veri e propri show e le campagne pubblicitarie sono immortalate da maestri della fotografia come Helmut Newton, Richard Avedon e Steven Meisel.

Il debutto di Gianni Versace avviene nel 1978, quando al Palazzo della Permanente a Milano presenta la sua prima collezione donna.  Versace comincia a creare il Made in Italy.

Una tappa fondamentale per la carriera del sarto (così amava definirsi) avviene nel 1994,  quando Elizabeth Hurley, fidanzata dell’attore Hugh Grant, indossa l’ormai famosissimo abito-icona Versace con le spille da baglia dorate alla prima del film ‘Quattro matrimoni e un funerale‘. Da quel momento gli abiti di Versace vestono il jet set internazionaleMadonna, Melanie Griffith, Michael Jackson, Sting, Trudie Styler  e Lady Diana che stravolge l’etichetta di corte indossando uno stilista italiano.

Gianni Versace è stato anche uno dei più grandi talent scout. Inventa le top model e lancia in passerella le giovanissime Claudia Schiffer, Nadège du Bospertus, Stephanie Seymour, Helena Christensen, Cindy Crawford, Linda Evangelista e Christy Tarlington. “Quando hanno cominciato a posare per noi, erano ragazzine. Christy Turlington, per esempio, una sera mi domanda: ‘Posso portare con me un’amica?’. Era Naomi Campbell“, ha raccontato Gianni Versace.

Il 15 luglio 1997,  al culmine della sua carriera, Gianni Versace viene assassinato sulla scalinata della sua villa in Ocean drive a Miami Beach. L’assassino è Andrew Cunanan, ex modello che viene trovato morto proprio il giorno dei funerali di Gianni. Nella cattedrale di Milano a dare l’ultimo saluto allo stilista, sono arrivate star del calibro di Elton John, Sting e la Principessa Diana di Inghilterra, così come le top model ‘create’ da lui Naomi Campbell, Carla Bruni, Eva Herzigova, e perfino la moglie di John Kennedy, Caroline Bessette.

La nipote Allegra Beck Versace, all’epoca undicenne, eredita il 50% delle quote azionarie. I fratelli Santo e Donatella lavorano duramente per far far tornare a splendere la Maison della Medusa.  Santo continuerà a curare l’aspetto manageriale, mentre Donatella che seguì le orme di Gianni di cui fu musa e braccio destro fino alla tragica morte, subentra al ruolo di direttore creativo del marchio Versace.

Oggi, la Maison Versace resta uno dei marchi più amati e desiderati del fashion system. A settembre, durante la settimana della moda a Milano, ci sarà la commemorazione nella sede storica nonché casa di Gianni, al numero 12 di Via Gesù.

 

 

 

 

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